Tutta la verità sui blog a scopo professionale (con sorpresona finale)




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blog aziendaliOrmai è divenuta una frase fatta, quasi un tormentone, quella che dice “apriti un Blog se vuoi lavorare, vendere, farti conoscere”. Anche io ho detto più volte come un Blog sia ormai indispensabile per qualsiasi azienda, libero professionista, venditore eccetera, tanto che ve lo dico… proprio dal mio Blog!

Quest’ultimo è fondamentale per la mia strategia di personal branding, che è ovviamente parte di una più ampia strategia di inbound marketing, ovvero una di quelle attività che servono contemporaneamente sia a portare verso di me potenziali clienti (lead generation) sia ad accrescere in questi la mia immagine come professionista (lead nurturing), o almeno lo spero!

Voglio però sottolineare una volta per tutte alcuni concetti fondamentali che stanno dietro tutta la strategia dei Blog a scopo professionale, perché si sono diffuse alcune leggende metropolitane che rischiano seriamente di generare delle aspettative che poi non si verificano, finendo con il sentenziare che “il Blog per lavorare non funziona”. Questo è falso, ma bisogna fare molta attenzione a quanto segue…

Chi ti dice “apri un Blog e farai subito un sacco di soldi”, ti sta dicendo una immensa cazzata

Perdonami la franchezza, ma è così. Se pensi che aprire un Blog con qualche articolo sia sufficiente per farti arrivare, subito e a costo zero, chissà quanti “lead” per non dire vere e proprie vendite, ti stai sbagliando di grosso. Realizzare un Blog professionale non è un gioco e richiede tanto lavoro, parecchie e diverse competenze e soprattutto molta ma molta pazienza prima che arrivino dei veri risultati. Questi ultimi, inoltre, devono essere per forza superiori all’investimento in tempo e denaro effettuato per creare, lanciare e gestire il tuo Blog.

Quello che infatti molti fuffa guru del web o del business online non ti dicono (perché ovviamente non gli conviene) è che in realtà il loro ritorno dell’investimento non è così alto come si crede. Trovi le loro pubblicità dappertutto proprio perché investono una ingente quantità di denaro in web advertising, quindi ti mostrano enormi risultati in termini di lead raccolti, ma non ti dicono e non ti diranno mai quanto convertono, cioè quanti di questi lead sono poi diventati clienti veri e propri, né il loro ROI, cioè quanto hanno guadagnato per ogni euro impiegato.

La realtà è che un Blog professionale è davvero un buon investimento, ma solo con una buona strategia e investendo parecchio in pubblicità

Vediamo quindi in breve alcune best practices per pianificare l’apertura di un Blog professionale. La prima di queste, obbligatoria, è la necessità di avere una strategia complessiva. Questa deve essere pianificata ponendosi prima alcune domande fondamentali: 1) chi sono e cosa faccio? 2) in quale mercato lavoro? 3) che tipo di potenziali clienti voglio raggiungere? 4) cosa ho da offrire loro? 5) qual è la mia Unique Value Proposition? 6) A quale obiettivo sto puntando?

Senza tutte le risposte a queste domande non c’è futuro per il tuo business, con o senza Blog, specialmente se prima non hai effettuato una analisi di mercato che ti consenta di capire chi sono i tuoi potenziali clienti, quali sono i loro bisogni, in che modo puoi soddisfarli, quale messaggio devi veicolare, come coltivare i lead, come tramutarli in veri clienti e come poi seguirli nel tempo. Tu chiamalo, se vuoi, business plan…

Le competenze necessarie per aprire un Blog professionale sono piuttosto elevate

Fatta tutta questa analisi ti potrai finalmente dedicare alla progettazione del Blog, sapendo che non sarà un gioco da ragazzi e che potrai commettere errori in grado di minare seriamente il tuo business. Anche se una piattaforma come WordPress ha sdoganato il “blogging for dummies”, le competenze che devi acquisire prima di aprire un Blog non sono poche. Non devi puntare a diventare un esperto in poche settimane, ma di certo devi conoscere i fondamentali in materia per poi evitare fregature quando, inevitabilmente, ti rivolgerai a un esperto per realizzare il tuo Blog professionale.

Al momento di aprire il Blog ti troverai a dover effettuare tutta una serie di scelte e impostazioni fondamentali quali, a titolo di esempio: scelta del nome di dominio e del web hosting; installazione e configurazione di WordPress; scelta, installazione e configurazione di tema grafico, logo, widget, plugin, permalink; creazione pagine statiche e personalizzazione pagine degli errori; ottimizzazione SEO; integrazione account dei social network (o attivazione se non li avevi già); creazione di una newsletter e gestione di un autoresponder; studio delle statistiche e delle email inviate; ideazione di una call-to-action. Per non parlare della creazione dei contenuti veri e priori e di un idoneo piano editoriale

Detto questo e con la certezza di essermi dimenticato qualcosa, immagina a cosa puoi andare incontro quando deciderai di attivare la tua prima campagna di web marketing, tipicamente attraverso l’acquisto di annunci su Google. Se non hai la più pallida idea di come funzioni la piattaforma AdWords, di come identificare le parole chiave per te più giuste, di quali cifre investire per ottenere un ritorno interessante, di come leggere i risultati delle campagne, rischi di buttare letteralmente nel cesso un bel po’ di soldi.

Sei ancora convinto di poter aprire un Blog in pochi giorni, gratis e ricevere subito l’attenzione di potenziale clienti e generare vendite dal “day 1”?

L’importante è studiare e anche parecchio: è l’unico modo per evitare di perdere tempo e denaro, di farsi buggerare da qualche sedicente esperto, di rovinare la propria immagine per via di un Blog non professionale. Quello che io consiglio a tutti è di realizzare prima un Blog di tipo personale – familiare e acquisire così le basi delle competenze necessarie per capire il mondo di WordPress e dintorni, poi iniziare a studiare la strategia del Blog professionale.

Chi invece ti spaccia illusioni di soldi facili e subito grazie al magico Blog, è soltanto qualcuno che vuole appiopparti la sua consulenza a caro prezzo vendendoti illusioni, sfruttando la tua scarsa conoscenza del settore. Non dar da mangiare a questa gentaglia, piuttosto continua a leggere che c’è una bella sorpresa per te…

Cosa ne diresti di un manuale di 200 pagine che ti spieghi passo dopo passo, con immagini esplicative, clic dopo clic, a prova di incompetenti totali, tutto ma proprio tutto quello che devi sapere sul tema, dalla scelta del dominio a quella della grafica, dalla gestione dei plugin a quella dei backup, passando per Google Analytics, la SEO, i social media eccetera? Cosa ne diresti se questo manuale avesse come compendio un intero canale YouTube con più di 100 video che mostrano tutti i passi sopraindicati? Il tutto in un inglese da scuole elementari, quindi facilmente comprensibile ai più.

Ecco, tutto questo c’è ed è assolutamente gratis, anche se ormai introvabile (se non altro perché il suo autore ha ritirato l’opera del mercato, ma per vostra fortuna sono riuscito a procurarmene una copia con diritto di diffusione). Per averlo non devi fare altro che iscriverti alla mia Newsletter (vedi box a destra) e avrai così accesso all’Area Riservata dove, nella sezione “Pubblicazioni” potrai scaricare gratuitamente l’intero manuale, una vera e propria “bibbia di WordPress per incapaci” per iniziare a scoprire questo magico mondo.

La Newsletter è gratis, l’accesso all’Area Riservata (dove trovi tantissime risorse utili per il tuo lavoro) è gratis, il manuale è gratis, il successo è, come sempre… garantito al limone!

P.S.: A scanso di equivoci e prima che qualcuno me lo chieda, no, non realizzo Blog per nessuno, non è il mio mestiere anche se sono un esperto di WordPress dalla prima ora. Tuttavia, se volete commentare questo post indicando i vostri blog personali o professionali per ottenere un consiglio, come posso vi rispondo senz’altro.





     

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  1. di fabio cazzaniga

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  2. di fabio cazzaniga

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  3. di fabio cazzaniga

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